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Archivio News di Week of March 6, 2005
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PROMO: CD E DVD REGISTRABILI - POLTRONE IN PELLE - CARTUCCE PER STAMPANTI - JEANS -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
Dirrettamente dai cataloghi dei migliori siti e-commerce italiani ecco le nostre segnalazioni della settimana:
  1. CD E DVD REGISTRABILI da 0,3 EURO
  2. POLTRONE IN PELLE da 74,49 EURO
  3. CARTUCCE PER STAMPANTI da 2,69 EURO
  4. JEANS da 13,99 EURO
il tutto a prezzi decisamente concorrenziali!

Mozilla 1.8 potrebbe non vedere la luce -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) Diversi problemi sembrano spingere la Mozilla Foundation a terminare lo sviluppo di Mozilla
(Mozilla News)- Stando a quanto dichiarato dalla Mozilla Foundation, sembra che cisia il concreto rischio che la versione 1.8 del browser Mozilla nonvenga mai rilasciata.
Lo sviluppo di Firefox e Thunderbird development, le diverse attivitàdella Mozilla Foundation, e la mancanza di sviluppatori, sembranoessere le cause principali di questa triste ipotesi.
Mozilla News ha pubblicatoun articolo a questo proposito, che potete leggere cliccando qui.

(Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)

La risposta della Free Software Foundation al ministro Lucio Stanca -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) ..."L'Europa può quindi permettersi di imitare un modello unanimemente riconosciuto come imperfetto?"...
(Punto Informatico)- All'intervento del ministro Lucio Stanca, pubblicato ieri da PuntoInformatico, replica la Free Software Foundation Europe, secondo cui lescelte europee sui brevetti vanno respinte subito.

Potete leggere l'articolo completo, pubblicato su Punto Informatico, cliccando qui, oppure continuare a leggerlo qui di seguito.

L'attuale dibattito sulla brevettabilità delsoftware non è ridotto, come sostiene il Ministro Stanca, ad un "si aibrevetti o no ai brevetti". Le PMI europee infatti vogliono i brevettiindustriali, ma hanno più volte rifiutato il testo attuale dellaDirettiva. La questione, come sostiene lo stesso Ministro, è ben piùcomplessa.

C'è troppa confusione, diffusa ad arte da chi vuoleimpedire un sereno confronto basato sui fatti, sulla scienza e sugliobiettivi strategici di Lisbona. Siamo tutti preoccupati dalla crisidell'innovatività europea, dalle fughe di cervelli e dalla concorrenzadei paesi ormai non più emergenti, come la Cina. Le PMI europee perònon sono affatto certe che le ricette dettate dagli USA e da impresecon base in USA siano efficaci per far riprendere l'economia europea.La Commissione Europea sta lanciando lo sviluppo del settore IT europeoa tutta velocità contro un muro di cemento.

Contrariamente a quanto sostiene la propaganda delCommissario McCreevy e degli uffici brevetti europeo e nazionali, iltesto attuale pare proprio aprire alla brevettabilità di algoritmi,idee e metodi commerciali. Secondo alcune interpretazioni, ladimostrazione sarebbe nascosta tra le pieghe del testo della direttivaattraverso un artificio retorico basato sul concetto "A non èbrevettabile, a meno che si verifichi la condizione B".

Per esempio, l'articolo 5(2) del testo approvato il 7 Marzo dal Consiglio, recita:

2. La rivendicazione riguardante un programma perelaboratore, da solo o su un vettore, non è ammessa a meno che ilprogramma, caricato su un elaboratore elettronico programmabile, su unarete di elaboratori programmabili o su un altro apparecchioprogrammabile, realizzi un prodotto o attivi un processo rivendicatonella medesima domanda di brevetto a norma del paragrafo 1.

È evidente che questa condizione si verifica sempre.Qualsiasi programma per elaboratore "realizza un prodotto o attiva unprocesso", per cui il brevetto può riguardare il programma "in quantotale". E se non riguarda il programma in quanto tale, riguardasicuramente il processo. Come fa allora il Commissario McCreevy (e glialtri prima di lui) a sostenere che il testo approvato nonconsentirebbe ad Amazon oggi di brevettare il suo metodo commercialenoto come "one-click buy"?

Proseguendo, l'articolo 4a(1) recita:

1. Un programma per elaboratore in quanto tale non può costituire un'invenzione brevettabile.

Questo testo contraddice l'articolo 5(2). Fuintrodotto nella sessione del Consiglio del 18 Maggio 2004 dalCommissario Bolkenstein per convincere il ministro della giustiziatedesco, Brigitte Zypries, la quale interpretò con troppasuperficialità il testo. Infatti i programmi per elaboratore nonpossono essere contemporaneamente brevettabili (Art.(5)2) e nonbrevettabili (Art. 4a(1)). Per risolvere il dubbio bisogna interpretarel'articolo successivo, il 4a(2), che recita:

Un'invenzione attuata per mezzo di elaboratorielettronici non è considerata arrecante un contributo tecnico per ilsemplice fatto di implicare l'uso di un elaboratore, di una rete o diun altro apparecchio programmabile. Pertanto, non sono brevettabili leinvenzioni implicanti programmi per elaboratori, in codice sorgente, incodice oggetto o in qualsiasi altra forma, che applicano metodi perattività commerciali, metodi matematici o di altro tipo e non produconoalcun effetto tecnico oltre a quello delle normali interazioni fisichetra un programma e l'elaboratore, la rete o un altro apparecchioprogrammabile in cui viene eseguito.

Bolkenstein ha introdotto clausole ridondanti edinutili come "in codice sorgente, in codice oggetto o in qualsiasialtra forma". Nessuno vorrebbe chiedere un brevetto per il singolocodice scritto da un programmatore, visto che tale codice è già coperto(gratuitamente) da diritto d'autore: sarebbe un brevetto tropporistretto da non giustificare il suo costo.

Ma la chiave di questo articolo sta nelle parole"normali interazioni fisiche tra un programma e l'elaboratore". Questehanno lo stesso significato di "normali interazioni fisiche tra unaricetta e il cuoco": non hanno senso. Invece si tratta di una formulamagica il cui uso può essere rintracciato in una recente decisionedell'Ufficio Brevetti Europeo in cui è servita a giustificare unbrevetto su regole di calcolo geometrico attribuito a IBM. Nel casoattuale l'ulteriore effetto tecnico (oltre le normali interazionifisiche) consisteva nel risparmio di spazio visivo su uno schermo.

Nokia o Siemens non hanno nulla da temere dalchiarire, come aveva proposto l'Europarlamento, che "l'elaborazionedati non è oggetto di invenzione". Dovrebbero parlare di più conmanager finanziari e ingegneri, piuttosto che con i loro avvocati.

Il compito dei governi, specie di quelli che si dichiarano liberisti, è di evitare di influire troppo sul mercato.

È vero che ci sono già ventimila brevetti softwareelargiti dall'Ufficio Brevetti Europeo (EPO), ma facciamo notare alMinistro Stanca che l'EPO è un ente privato, come la SIAE in Italia, ilcui budget proviene anche dal numero di brevetti rilasciati. Nonsorprende quindi che l'EPO ritenga che la frase "il software in quantotale non è brevettabile" sia ambigua. Solo chi ha interesse diretto acreare l'ambiguità trova giustificazioni.

Abbiamo quindi bisogno di una direttiva chechiarisca all'EPO che l'elaborazione di dati non è materiabrevettabile, comunque questa venga realizzata. Siamo altresì convintiche prima che vengano concessi ulteriori monopoli dai governi, bisognaavere più elementi a sostegno delle tesi. Non possiamo neancheconfidare sul fatto che il testo preveda di valutare l'impatto dellaDirettiva sul mercato tra tre anni: è sancito anche nella direttiva96/9/EC, sulla protezione legale delle basi di dati, e dopo cinque annidall'entrata in vigore ancora non si parla di avviare una valutazionedi impatto. La Commissione teme di verificare che non ha stimolatoaffatto il mercato?

I brevetti sono monopoli legalizzati. Come tutti imonopoli sono dannosi, ma possono essere tollerati dalla società quandoproducono effetti positivi tali da compensare quelli negativi. Persinochi si dichiara a favore della brevettabilità del software ammette checi sono dei problemi legati al fatto che i brevetti software nondescrivono sufficientemente l'oggetto di brevetto, sono troppo ampi,durano troppo a lungo. Ciononostante spingono l'Europa ad adottare lericette statunitensi per il bene dell'Europa.

L'Europa può quindi permettersi di imitare unmodello unanimemente riconosciuto come imperfetto? Non è forse il casoinvece di ascoltare la voce dei 10 milioni di aziende europee chechiede di non rendere brevettabile il software e dare un indirizzochiaro all'EPO? Sicuramente gli obiettivi di Lisbona stanno più a cuoreagli europei che al resto del mondo.

Stefano Maffulli
Presidente di Free Software Foundation Europe, sezione italiana

(Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)


Sicurezza: rilasciato Snort 2.3.1 -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) Nuova versione del noto Intrusion Detection System
(Snort)- Snort è un software sviluppato per controllare le intrusioni neicomputer in grado di monitorare in tempo reale traffico e pacchetti intransito.
Snort è in grado di individuare diversi tipi di attacco, dai bufferoverflow agli attacchi CGI, dallo scan delle porte ai tentativi di OSfingerprinting.
E' stata appena rilasciata la nuova versione 2.3.1 di Snort.
Potete visitare questa pagina per vedere tutte le novità, o cliccare qui per fare il download del software.

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TransGaming Technologies ha rilasciato Cedega 4.3 (WineX) -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) Che la Forza sia con voi!
(TransGaming Technologies)- La Transgaming Technologies, azienda nota per effettuare i porting didiversi giochi su piattaforma Linux e per aver creato assieme aMandrakeSoft la distribuzione Linux Mandrake Gamers Edition, haannunciato ufficialmente la disponibilità di Cedega 4.3, fu WineX.
Cedega è un prodotto basato su Wine un software in grado di far giraresoftware Windows su Linux come applicazioni, con alcune aggiunte dicodice propietario, che lo rendono un prodotto veramente appetibile.
Tra le nuove feature spiccano i supporti per i giochi Star WarsBattlefront, Star Wars Knights of the Old Republic II: The Sith Lords,e Sid Meier's Pirates! Live the Life.
Potete visitare questa pagina per vedere tutte le novità di questo software.
Cedega 4.3 viene offerto in formato RPM o Deb a tutti coloro che sottoscrivonoun abbonamento mesile di 5 dollari (o euro) alla TransGaming, mentreper coloro che non vogliono spendere soldi, è possibile fare il download dei sorgenti e compilarli per conto proprio.

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Linus Torvalds passa al Mac -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) Ma ci mette comunque Linux dentro!
(ZDNet Australia) - Nemmeno Torvalds ha resistito al fascino del Mac.
In una intervista rilasciata a ZDNet Australia, che potete leggere cliccando qui, il creatore di Linux ha infatti rivelato di usare come proprio computer un PowerPC 970 con Linux come sistema operativo.
Divertente il colorito appellativo con cui il guru finlandese si descrive nell'articolo (I'm really a technology whore).

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Novell annuncia SuSE Linux 9.3 -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) Ancora un mese per vedere la nuova versione!
(Distrowatch) - Nonostante manchi ancora un mese al lancio ufficiale, Novell ha oggi presentato al pubblico SuSE Linux 9.3.
Tra le novità spiccano Firefox 1.0, OpenOffice.org 2.0 Pre-releaseEdition, Novell Evolution 2.0, Kontact 3.4, GIMP 2.2, Kernel 2.6.11, ele ultime versioni di GNOME e KDE.
Per tutti i dettagli su questo nuovo prodotto potete visitare questa pagina.

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Rilasciato GNOME 2.10 -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) Tutti sotto a provare il nuovo GNOME!
(GNOME)- Dopo diversi mesi di duro lavoro e test intenso il team di sviluppodella GUI GNOME ha rilasciato la prima versione del nuovo ramo disviluppo di GNOME 2.10.
Potete visitare questa pagina per leggere le release note, oppure cliccare qui per fare il download del software.

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Passano i brevetti sul software: la posizione di Fiorello Cortiana -- Inviata da Andrea il Saturday, March 12 2005
(Linux Valley) "La brevettabilita’ del software mettera’ in difficolta’ le imprese europee"
(Fiorello Cortiana)- "Con l’approvazione, oggi, in Consiglio dei Ministri Europei, dellacontestatissima direttiva sulla brevettabilita’ del software assistiamoa tutti i limiti delle Istituzioni europee: il Parlamento ha chiesto achiare lettere di riavviare la discussione sul testo, e Commissione eConsiglio hanno ritenuto che fossero chiacchiere da bar, nonrisoluzioni del Parlamento Europeo. Siamo arrivati al ridicolo quandoBarroso, richiesto in audizione dal Parlamento, ha risposto – e staagli atti – che non aveva tempo." Dichiara il sen. Fiorello Cortiana,primo firmatario della mozione per il riavvio della direttiva firmataal Senato da quasi un terzo dei senatori di tutti gli schieramenti.

"Ora i due milioni di cittadini europei che hannochiesto di non accettare che il software, cioe’ il linguaggio dellaSocieta’ dell’Informazione, fosse brevettabile, le migliaia di piccolee medie imprese che hanno preso posizione, le centinaia di parlamentariEuropei e degli Stati Membri devono porre tutto il loro peso perche’ siraggiunga la maggioranza qualificata nella seconda lettura delParlamento, bloccando definitivamente questo tentativo che andrebbe asolo vantaggio delle grandi multinazionali asiatiche e americane emetterebbe in grandissima difficolta’ il tessuto di medie impreseeuropee." Conclude Cortiana
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PROMO: MANUALI LINUX - GUIDE APOGEO - CORSI IN CD-ROM - MAGLIETTE LINUX -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
Dirrettamente dai cataloghi dei migliori siti e-commerce italiani ecco le nostre segnalazioni della settimana:
  1. MANUALI LINUX da 7,2 EURO
  2. GUIDE APOGEO da 6,2 EURO
  3. CORSI IN CD-ROM da 18 EURO
  4. MAGLIETTE LINUX da 17,95 EURO
il tutto a prezzi decisamente concorrenziali!

OpenOffice.org annuncia la prima versione pubblica beta 2.0 -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) Partono i test pubblici sulla nuova versione stabile
(Linux PR)- Dopo diversi mesi di test e bug fix il team di sviluppo diOpenOffice.org è lieto di annunciare la disponibilità della primaversione pubblica beta di OpenOffice.org 2.0.
Visitando questa pagina potete leggere il comunicato stampa completo, comprensivo di link per il download e feature list.

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Nasce Mozilla China -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) Mozilla alla conquista dell'estremo Oriente!
(Linux Electrons)- Mozilla Foundation, l'organizzazione no-profit creatrice di diversisoftware Open Source come Mozilla, Firefox, Thunderbird ecc., ha resonoto la nascita di Mozilla China, un'altra organizzazione no-profit persostenere, promuovere e sviluppare i software Mozilla in Cina.
In questa pagina potete leggere un breve articolo a questo proposito, pubblicato su Linux Electrons.

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Si dimette il neopresidente dell'OSI -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) ..."Non sono pronto per un incarico da presidente"...
(eWeek)- Russell Nelson, il successore di Eric Raymond al ruolo di presidentedell'OSI (Open Source Initiative), ha pubblicamente rassegnato le suedimissioni.
La decisione, che è piombata sul mondo Open Source come un fulmine aciel sereno, sembra essere irrevocabile e derivante da alcune accuse dirazzismo mosse nei suoi confronti.
eWeek ha pubblicato un articolo che spiega questa complicata situazione, che potete leggere clicando qui.

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Troppe licenze open source? -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) Il nuovo presidente dell'OSI vuole frenare la proliferazione delle licenze open source
(Punto Informatico)- Una decina di anni fa le licenze open source si contavano sulle ditadi una sola mano: oggi sono più di cinquanta, e in costante crescita.La proliferazione delle licenze aperte viene ormai visto dalla comunitàopen source come un problema piuttosto serio, capace di confondere gliutenti e ostacolare la condivisione e il riutilizzo del codice.

Punto Informatico ha pubblicato un articolo a questo proposito, che potete leggere cliccando qui, nel quale sono riportate alcune dichiarazioni di Russ Nelson, neopresidente dell'Open Source Initiative.
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Scoperti alcuni problemi di sicurezza in Firefox -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) Colpiti anche Mozilla e Thunderbird
(Forevergeek)- Secunia, azienda di punta nel settore della sicurezza informatica, haoggi reso noto la presenza di otto problemi di sicurezza in alcuniprodotti targati Mozilla, come Firefox e Thunderbird.
Tutti coloro che hanno effettuato il download dell'aggiornamento di Firefox 1.0.1 possono dormire sonni tranquilli.
Mozilla 1.7.6 e Thunderbird 1.0.1 saranno rilasciati in questo week end.
Per ulteriori informazioni potete leggere la news completa pubblicata su Forevergeek.

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Linux.com: Quale distribuzione consigliare? -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) Ogni distribuzione ha i suoi pro e i suoi contro: basta conoscerla a fondo!
(Linux.com) - ..."Quale distribuzione dovrei utilizzare"...
Questa è una delle domande che molti utenti Linux alle prime armi rivolgono più spesso a persone più esperte in questo settore.
Linux.com ha pubblicato un articolo, che potete leggere cliccando qui, nel quale si cerca di dare una risposta a questo annoso quesito.

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Linuxdidattica.org: Software libero per una scuola di qualità -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) (Linuxdidattica.org)- Linuxdidattica e la Sezione italiana dellaFree Software Foundation hanno inviato una lettera aperta al MinistroMoratti, circa l'iniziativa antipirateria (Copy or Love) che la BSA siaccinge a svolgere nelle scuole italiane; qui di seguito il testocompleto della missiva:

Software libero per una scuola di qualità

Lettera aperta, Milano-Treviso 24 Febbraio 2005
Al Signor Ministro del Miur(comunicazione.uff2@istruzione.it)
Viale Trastevere
00100 ROMA

e p. c. al Signor Ministro della Innovazione e delle Tecnologie(l.stanca@governo.it)
Via Isonzo, 21/b
00198 ROMA

Oggetto: Software libero per una scuola di qualitàEgregio Signor Ministro del Miur, è in atto nella scuola pubblicaitaliana un'iniziativa dal titolo "In classe, ora di dirittod'autore:esercizi antipirateria" (indicata anche come "Copy or Love"),a cura della BSA (Business SoftwareAlliance) e di altre organizzazioniin collaborazione con l'Amministrazione da Lei diretta.

Tale iniziativa, secondo i promotori, avrebbe ilcompito di sensibilizzare gli studenti italiani alrispetto del dirittod'autore nel settore delle nuove tecnologie contro i "fenomeni dipirateriainformatica". Ciò dovrebbe avvenire attraverso un insieme diincontri di studio e a tale scopovengono messi a disposizione dellescuole materiali educativi reperibili presso il sito:http://www.controlapirateria.org.
Ebbene, Signor Ministro, in tutti i materiali di studio precitati, frai quali una lezione sulle tipologie di licenze d'uso per il software,non vi è il benché minimo riferimento alle licenze d'uso tipiche delsoftware libero. Le licenze prese ad esempio provengono tutte daipacchetti di un'unica azienda chevende software proprietario (laMicrosoft).
Nessun accenno è fatto alle diffusissime licenze di software libero,che al contrario delle precedenti garantiscono agli utenti importantilibertà, fra cui quella di copia, di studio e di modifica delprodottosoftware. Queste libertà corrispondono alla libertà di parola e dipensiero e sono a fondamento dello scambio della conoscenza. La scuolaè il luogo principe della diffusione di conoscenza, quelloculturalmente più adatto a mettere in rilievo l'importanza dellostudio, della copia e del miglioramento delle informazioni ricevute.Tutti principi che valgono anche per il software, bene immateriale.
Le licenze del software libero sono rispettose della proprietà autoraletutelata dal diritto d'autore e sono un ottimo baluardo contro lapirateria del software nella scuola: ma l'ora di lezione della BSA nonfa il minimo cenno a tutto questo, inficiando a nostro parere, lavalidità scientifica della lezione stessa e rischiando di trasmettereun messaggio fuorviante, per cui la trasmissione dell'informazione siacosa da evitare perché danneggerebbe la società.

La preghiamo pertanto, Signor Ministro, di volervigilare affinché nella scuola pubblica italiana le lezioni contro lapirateria del software svolte dalla BSA in collaborazione con il MIURsiano scientificamente e giuridicamente corrette e non si riducano amera propaganda del software proprietario, dequalificando la scuolastessa.

RingraziandoLa della cortese attenzione porgiamo distinti saluti.
Milano-Treviso 24 Febbraio 2005
Antonio Bernardi
Responsabile del progetto "Software libero nella scuola"
http://linuxdidattica.org

Stefano Maffulli
Presidente della Free Software Foundation Europe - Sezione Italiana
http://www.italy.fsfeurope.org/index.it.html

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Guida all'installazione di Ubuntu Linux -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) Da Windows XP ad Ubuntu in pochi minuti!
(UbuntuItalia)- Questa guida è dedicata a chi ha sempre sentito parlare di Linux manon ha mai considerato, per pigrizia o per paura, di installarlo sulproprio pc.
Ogni operazione viene affrontata passo per passo dettagliatamente:seguendo le istruzioni l'installazione risulterà molto semplice ancheper chi non ha particolari conoscenze tecniche.

Il caso considerato è quello più tipico: un utenteche ha un computer con Windows XP (ma con pochi cambiamenti leindicazioni vanno bene anche per le altre versioni di Windows)installato su un disco fisso in una unica partizione (disco C:).Ovviamente si desidera installare Linux senza eliminare Windows ed altermine di tutte le operazioni si potrà, ad ogni avvio, scegliere separtire con Windows oppure con Linux.

Potete visitare questa pagina per leggere questo utile ed interessante articolo.
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Progetto Configurazione Italiana del Kernel Linux -- Inviata da Andrea il Monday, March 7 2005
(Linux Valley) COnfigurare il Kernel senza conoscere l'inglese? Da oggi si puo'!
(Massimo Solira)- Questo progetto nasce con l'obiettivo di fornire un utile strumentoall'utente che usa gia' Linux, che vuole/deve compilare un kernelpersonalizzato, ma che purtroppo e' bloccato dalla lingua inglese usataper le interfacce di configurazione.

Con la semplice applicazione di una patch sara'possibile ottenere un'interfaccia di configurazione interamente inlingua italiana, qualunque sia il metodo scelto ("make menuconfig","make xconfig", "make gconfig", ecc.), compresi i dialoghi, i menu, esoprattutto i testi di aiuto.

In questa pagina è possibile vedere un'immagine dello snapshot della finestra tradotta di "make xconfig".
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