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| DidaTux: un live CD progettato per la scuola primaria
-- Inviata
da Andrea
il Friday, October 15 2004 |
(Linux Valley) Per i giovani pinguini ale prime armi! (Linuxdidattica.org) - DidaTux è un live CD progettato per la scuola primaria e corredato di software didattico sviluppato su piattaforma Linux. DidaTux è stato realizzato a partire dalla distribuzione LinuxMandrake10.0 alla quale sono stati aggiunti vari programmi di utilitàdidattica. Essendo un live CD, esso non necessita d'installazione, ma, trattandosidi un progetto ancora sperimentale, si usa a proprio rischio. Per ulteriori informazioni su questo software e per farne il download potete visitare questa pagina. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Rilasciato KDE 3.3.1
-- Inviata
da Andrea
il Friday, October 15 2004 |
(Linux Valley) Nuova versione stabile della GUI! (KDE)- Ad due mesi dal lancio della versione 3.3, il team di sviluppo di KDEha rilasciato la prima versione di manutenzione, KDE 3.3.1. Potete visitare questa pagina per leggere il comunicato stampa, oppure effettuare il download dai vari mirrors. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Linux e OpenSource in Azienda
-- Inviata
da guest_news
il Thursday, October 14 2004 |
Coresis Srl, in collaborazione con Azlan, organizza a Milano il workshop"Linux e Software OpenSource per l'impresa: opportunità, soluzioni eriferimenti".L'evento, aperto a tutti, continua la tradizione Coresis di informazionee divulgazione sull'uso di Linux e del software OpenSource nelle aziende.Durante l'incontro, previsto per Lunedì 18 Ottobre dalle 14.30 alle17.30 in via Farini 81 a Milano, presso la sede di Azlan, viene espostauna panoramica completa sugli strumenti e le soluzioni basate su Linux eil software OpenSource che possono essere utilizzati su server e desktopaziendali.
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| Rilasciata la versione 1.4.4 del browser Epiphany
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) Come Mozilla, ma più snello e veloce! (Gnome)- Epiphany è un browser per GNOME basato su Gecko, il motore direndering di Mozilla, sviluppato da Marco Pesenti Gritti, exsviluppatore e fondatore del progetto Galeon. E' stata appena rilasciata la versione 1.4.4 del browser, contenente numerosi bugfix e il supporto per Mozilla 1.7 e 1.8a4. Visitando questa pagina potrete saperne di più sul progetto Epiphany e sulle feature di questo nuovo browser, mentre cliccando qui potete trovare il link per fare il download del software. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| The Seattle Times: intervista a Linus Torvalds
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) Portland il nuovo polo Linux statunitense? No, semplicemente più tranquillo della Silicon Valley! TalkBackLascia un commento (The Seattle Times)- Linux Torvalds, creatore del sistema operativo Linux, raggiunto viaemail da un giornalista del Seattle Time, ha risposto ad alcune domandeinerenti al suo trasferimento a Portland, e allo stato delle cose perLinux e Microsoft.Potete cliccare qui per leggere l'intervista completa. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| OSDir: slideshow di Linux Mandrake 10.1 Community
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) Tante immagini della nuova distribuzione franco-statunitense (OSDir)- A pochi giorni dal lancio di Linux Mandrake 10.1 Community, OSDir hapubblicato uno slideshow di 101 immagini, un sorta di recensionegrafica di questo prodotto. Potete cliccare qui per iniziare un interessante tour fotografico! (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| SGI, il visual computing parla Linux
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) SGI spinge Linux su una nuova famiglia di computer per la visualizzazione grafica (Punto Informatico)- Da tempo impegnata nello sviluppo di serveroni Linux capaci disupportare un numero crescente di processori, Silicon Graphics ha oraesteso l'uso del sistema operativo open source ad una nuova linea disistemi dedicati alle applicazioni grafiche.Chiamati Prism, i nuovi "visual computer" di SGIsupportano fino a 512 processori Itanium 2 e fino a 16 acceleratorigrafici basati sulla tecnologia di ATI. L'architettura alla base deicomputeroni di SGI, che integra la tecnologia di memoria condivisaNUMAFlex, permette ai Prism di raggiungere le tipiche potenze dicalcolo di un supercomputer. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Rilasciata la versione 2.8.1 del filemanager Nautilus
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) Nuova versione del filemanager di GNOME (Distrowatch)- Nonostante Eazel abbia chiuso i battenti già da diverso tempo, ilprogetto Nautilus continua ad andare avanti, grazie in particolar modoa molti hacker di Red Hat. E' disponibile infatti una nuova release, la 2.8.1 di Nautilus, il noto file manager e shell grafica per GNOME. Nonostante non sia stato ancora rilasciato un comunicato stampa ufficiale è già possibile fare il download del software da ftp://ftp.gnome.org/pub/gnome/sources/nautilus/2.8/nautilus-2.8.1.tar.bz2. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Red Hat acquista le soluzioni enterprise di Netscape
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) Netscape Directory Server e Netscape Certificate Management cambiano proprietario (Linux Valley)- Red Hat, leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source perl'enterprise, annuncia di aver avviato una trattativa d'acquistodefinitiva con America Online Inc. per l'acquisizione di alcuni assetdella business unit Netscape Security Solutions.I prodotti che verranno acquistati fanno parte della Suite NetscapeEnterprise e includono Netscape Directory Server e il sistema NetscapeCertificate Management. Red Hat prevede di iniziare a commercializzarequesti prodotti come parte dell'architettura Open Source nei prossimi6/12 mesi. I clienti potranno così trarre beneficio da maggioresicurezza, gestibilità e produttività poiché queste tecnologie sonoottimizzate per i dispositivi e le applicazioni in architettura opensource. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Linux salta sulla cam UMTS
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
(Linux Valley) Siemens toglie i veli al prototipo di quella che definisce la prima telecamera wireless UMTS (Punto Informatico)- Siemens ha assunto il Pinguino come cameraman e lo ha messo aicomandi di una nuova telecamera wireless capace di connettersi allereti mobili UMTS.Sviluppata nei laboratori milanesi di Siemens MobileCommunications, la telecamera UMTS si rivolge in modo particolare alsettore della video-sorveglianza aziendale, sebbene Siemens intendaproporla anche sul mercato consumer. La cam, auto-alimentata, può trasmettere le immagini in video streamingutilizzando la rete di terza generazione UMTS e il formato standard3GPP, riproducibile su un qualsiasi videotelefonino o personal computer. Potete visitare questa pagina per leggere l'articolo pubblicato a questo proposito su Punto Informatico. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Rilasciata Fedora Core 3 Test 3
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
Imminente la nuova versione! (Distrowatch) - A meno di un mese dal rilascio della seconda versione di test di Fedora Core 3, oggi è stata rilasciata Fedora Core 3 Test 3. Tra le novità di questa release spiccano GCC 3.4, GNOME 2.8, KDE 3.3 ed Evolution 2.0. Potete cliccare qui per leggere tutte le release note, oppure visitare questa paginaper fare il download delle quattro immagini ISO della distribuzione,rispettivamente delle dimensioni di 610MB, 6359B, 633MB e 358MB. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Risposta alla esclusione dell'associazione NewGlobal.it dal ciclo di audizioni della commissione Stanca
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
In redazione un nuovo documento su "Il diritto d'autore nell'era digitale" (NewGlobal.it) - Spett.le Commissione Interministeriale sui contenuti digitali nell'era di Internet.Egregi Signori, Con stupore abbiamo accolto la Vostra nota diesclusione dal novero dei soggetti ammessi alle procedure di audizione.Una esclusione che colpisce, incredibilmente, anche altre autorevolirealtà associative e che alimenta - diciamolo chiaramente - il sospettoche gli esiti del lavoro che codesta spettabile Commissione è chiamataa svolgere, siano già statipreconfezionati in altre sedi. E questo, per noi, non può che costituire motivo dirammarico, giacché nella Vostra opera avevamo riposto non pochesperanze. L'avevamo, delresto, sollecitata e richiesta per aprire un tavolo di discussioneaperto al contributo di tutti e, dunque, capace di affrontareseriamente e con equilibrio le tante problematiche aperte dallacosiddetta "rivoluzione digitale". Ma quel che ci stupisce non è l'esclusione in quantotale - benché, lo si ripete, non se ne siano ben comprese le ragioni -,ma è la singolarerichiesta di farVi pervenire le nostre osservazioni attraverso unquestionario, di cui ci siamo visti recapitare un modulo prestampato.Una simile procedura - nessuno si senta offeso - ci pare più consona aiprocessi di rilevazione della soddisfazione dei clienti, in un'otticadimarketing aziendale, piuttosto che all'iter di formazione della volontàdello Stato, in vista dell'approvazione di una o più leggi destinate aregolare la vita del Paese. Comprendiamo che, come si usa dire, il tempo ètiranno e che i tempi a Voi concessi per portare a termine il compitoaffidatoVi non sianoparticolarmente generosi. Questo, tuttavia, non giustifica - a nostromodesto parere - lo stravolgimento della consolidata prassicostituzionale delle consultazioni a largo spettro, nè l'accelerazioneche sembra volersiimprimere al Vostro lavoro. Il monito che sempre, tutti, dobbiamo averpresente è che la fretta è nemica del bene. Ciò nonostante, pur con il rincrescimento generatodalla impossibilità di partecipare direttamente al Vostro lavoro,sentiamo il dovere di interloquire - almeno idealmente - con Voi, nellosforzo e con l'impegno di scongiurare esiti non in linea con il gradodi sviluppo tecnologico e culturale del nostro Paese. Con la presente,perciò, assumiamo formalmente un impegno: quello di farvi pervenire lanuova versione del documento su "Il diritto d'autore nell'eradigitale", che un apposito gruppo di lavorodella nostra associazione sta finendo di mettere a punto, e del qualeuna prima versione è stata già presentata ed apprezzata in Senato, loscorso15 luglio. Quanto al questionario, ci sia permesso di esprimeresommessamente, ma non per questo meno fermamente, la nostra opinione.Esso costituisce - ancorché del tutto involontaria - un'offesa allemolte risorse intellettuali, ed al conseguente pluralismo, che ilnostro Paese è, malgrado tutto, ancora in grado di esprimere. Imporreun questionario significa ricondurre entro unsentiero già tracciato qualsiasi posizione, qualsiasi idea; significamortificare le sfumature del pensiero nelle "griglie" di uno schemapreconfezionato (non si sa con quali criteri, se non quello del"mercato",utilizzato in maniera da imporre la costante - e fuorviante -identificazione tra informazioni e merci); significa disincentivare unveroe fruttuoso dibattito. L'impostazione del detto questionario, poi, ci halasciati letteralmente basiti, dando esso l'impressione di essere unasorta di capitolato, un bando di concorso, piuttosto che uno schema diindagine conoscitiva. Sarebbe interessante sapere da chi è stato redatto, quando, come e dachi è stato approvato. Il decreto interministeriale con cui è statacostituita la Commissione, infatti, non prevede alcun potere in talsenso in capo allaCommissione, nè la autorizza "a procedere nel modo che riterrà piùopportuno"; il decreto del 23 luglio 2004 si limita ad attribuire allaCommissione dei precisi doveri di indagine - da esercitare, medianteaudizione, nei confronti delle amministrazioni, delle associazioni edelleorganizzazioni interessate - e di elaborazione di proposte sui temidella fruizione dei contenuti digitali e sulla relativa tutela deidirittid'autore. La speranza - per il bene del Paese, prima ancora che per laVostra stessa reputazione - è che il questionario non miri ad assegnarein appalto il compito di ispirare la redazione della relazione finalechecodesta spettabile Commissione sarà tenuta a presentare entro il 30novembre p.v. Ma l'idea di un questionario è, soprattuto, unoschiaffo al principio che sta alla base di ogni democrazia - latrasparenza - giacchè nulla, infatti, può surrogare (tanto meno unquestionario) il pubblico confronto, svolto incontraddittorio tra tutti gli interessati. Tanto più se oggetto deldibattito sono questioni di primario interesse per lo sviluppoculturale,sociale e tecnologico dell'Italia. L'interesse dei cittadini - cuispetta costituzionalmente l'esercizio della sovranità - è quello diesserecorrettamente informati sui criteri di formazione della volontà delloStato e sulle scelte operate - sia a monte, sia a valle - dagli organiper iltramite dei quali lo Stato agisce. Dispiace dover rilevare che,nell'era delle comunicazioni di massa, si sia costretti ad operare conanonimi edoscuri questionari, piuttosto che attraverso il libero e pubblicoconfronto delle idee. Pertanto, per evitare di vedere semplificate - e,perciò stesso, stravolte - le nostre posizioni; per contrastaresimbolicamente il circolo viziosoche la diffusione di simili prassi introdurrebbe nel confronto traistituzioni e società civile, ci vediamo costretti a declinare ilVostro,pur cortese, invito. Per questo non "compileremo" il Vostroquestionario. Giova a questo punto precisare, tuttavia, che lascelta da Voi operata - quella di escludere dalle consultazioni sia lanostra sia altre realtàassociative, da tempo impegnate nei problemi della "rivoluzionedigitale" e della "società dell'informazione" - si palesa, a nostromodesto avviso, come una evidente violazione del già richiamato decretointerministeriale del 23 luglio 2004, con cui è stata disposta lacostituzione della Commissione medesima. L'art. 2 del detto decreto dispone, infatti, che "laCommissione ha il compito, previa audizione di rappresentanti diAmministrazioni ed Enti pubblici, nonché di Associazioni ed Organismiinteressati, di condurre un'approfondita analisi dello sviluppo delmercato dei contenuti digitali, tenendo conto del contestointernazionale e delle evoluzionitecnologiche...". Non è inopportuno sottolineare ancora una volta cheil decreto non autorizza la Commissione ad operare alcuna sceltadiscrezionale - nè fissacriteri in base ai quali operare una simile scelta - in merito a qualisoggetti far partecipare alle audizioni e quali altri escludere da esse. Nè può mancare di destare serie preoccupazioni, perciò, ladeterminazione volta ad impedire ad una o più "associazioniinteressate" - che avevano, per di più, richiesto di essere ascoltate -di manifestare dinnanzi allastessa Commissione il loro punto di vista. Motivare laconicamente il provvedimento diesclusione, adducendo (come si legge nella comunicazione che ilpresidente Vigevano ci ha cortesemente inviato) che "la Commissione hagià finalizzato il calendario delle audizioni" e che i tempi sono"ristretti", rende - a nostro sommesso parere - il provvedimento diesclusione sostanzialmente privo di alcuna plausibile motivazione. Ad ogni buon conto, allo scopo di fugare ogni dubbiosul buon andamento e sull'imparzialità con cui i Vostri lavori (nelrispetto del fondamentaledettato costituzionale) si stanno svolgendo, con la presente chiediamoformalmente al presidente Vigevano - nella Sua qualità di coordinatoree diresponsabile del lavoro della Commissione - che ci venga fornitaragione e contezza dei criteri di redazione e dell'iter di adozione delquestionario che ci è stato inviato, nonché del calendario delleaudizioni, mediante invio di copia autentica dei verbali con cui essisono stati approvati, ovvero dei diversi documenti ufficiali da cui siapossibile trarre ognirelativa informazione. E' nostra premura avvertire che la richiesta testéavanzata è formulata anche ai sensi e per gli effetti di cui agli artt.22 e ss., l. 7 agosto 1990, n. 241, a tutela dell'interesse dellanostra associazione alla partecipazione al procedimento diconsultazione in corso dinnanzi alla Commissione, e che pertanto, incaso di mancato riscontro nei termini previsti dalla legge, si agiràcontro i competenti ministeri, in persona dei rispettivi ministri checi leggono per conoscenza, dinnanzi al Tribunale AmministrativoRegionale del Lazio, ex art. 25 della citata l.241/1990, per iviottenere i più opportuni provvedimenti. Infine, e nonostante tutto, ci preme chiarire che lanostra stessa fede nella fruttuosità di un libero, civile e pubblicoconfronto ci obbliga adoffrire ed a mantenere la piena disponibilità al dialogo con chiunqueabbia interesse a condurlo senza preconcetti e con la esclusivafinalità dicontribuire - con sincero spirito di servizio - all'elevazione dellivello di vita del Paese. In attesa di un Vostro cortese (ed in parte doveroso) riscontro, restiamo dunque a Vostra piena disposizione. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| OpenOffice.org raddoppia (rilasciato OpenOffice.org 1.1.3 in italiano)
-- Inviata
da Andrea
il Wednesday, October 13 2004 |
Presentate alla Conferenza di Berlino le novità della versione 2.0 (Linux Valley)- La comunità OpenOffice.org, la suite per ufficio libera per Linux,Macintosh e Windows, si è riunita a Berlino per discutere delle novitàdella nuova versione 2.0 e delle strategie di marketing che hanno comeobiettivo un aumento della quota di mercato entro il 2010. Attualmente,secondo una ricerca di CSC (www.csc.com), OpenOffice.org ha raggiuntouna quota di mercato del 14% nel settore delle grandi aziende, che sonostate le prime ad adottare la suite per ufficio in virtù dellariduzione dei costi di licenza rispetto alle soluzioni proprietarie.OpenOffice.org 2.0, che sta per entrare nella fase di beta test e verràrilasciato nel corso della prima metà del 2005, offre numerose novitàper l'interfaccia utente, le funzionalità e il formato dei file. Lebarre degli strumenti sono state modificate, e sono configurabili perprogramma anche per quanto riguarda l'aspetto estetico. La suite vienecompletata da un programma per la gestione dei database in standardSQL. Il formato dei file diventa quello standard XML definito dalconsorzio OASIS, e la compatibilità con la versione 1.0 viene garantitada un'utility di traduzione nel vecchio formato.Per quanto riguarda l'attività di marketing a supporto diOpenOffice.org, il gruppo di lavoro responsabile del progetto –coordinato da John McCreesh e Jacqueline McNally – ha presentato unpiano strategico di lungo respiro che arriva al 2010. In questomomento, i contenuti del piano vengono discussi online dalla comunità,con l'obiettivo di arrivare a una versione definitiva e condivisa datutti entro la fine dell'anno. Le principali novità riguardano lafocalizzazione su gruppi ben definiti di utenti potenziali eun'attività di comunicazione più strutturata ed efficace.Durante la conferenza, infine, è stato rilasciato OpenOffice.org 1.1.3,una release di manutenzione che migliora la velocità di esecuzione delprogramma e offre – per il momento solo nella versione inglese – unnuovo installer di dimensioni significativamente inferiori (48MB invecedi 68MB) e più facile da utilizzare per gli utenti privi di conoscenzetecniche, in quanto attiva in modo automatico la procedura diinstallazione. La release è già disponibile sia in lingua inglese chein lingua italiana, all'indirizzo http://download.openoffice.org/1.1.3/index.html. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Marcelo Tosatti ha rilasciato il Kernel Linux 2.4.28-pre4
-- Inviata
da Andrea
il Monday, October 11 2004 |
Proseguono i lavori sulla nuova release del Kernel (Linux Today)- A circa un mese dal lancio della terza versione pre del Kernel2.4.28, Marcelo Tosatti è tornato al lavoro, rilasciando la quartarelease della nuova versione del Kernel 2.4.28. Potete scaricare la patch da www.kernel.org/mirrors, o vedere il changelog completo cliccando qui. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Cd-rom Corso Linux per principianti + libro in omaggio
-- Inviata
da Andrea
il Monday, October 11 2004 |
Imparare Linux dalle basi... Il corso è composto da 35 lezioni, tra cui alcune esercitazioni, in cui sono raccolti i concetti di base (non solo di Linux) e molti consigli pratici per iniziare ad usare il sistema operativo. Per maggiori informazioni clicca qui.
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| Kodak e Sun si accordano in tribunale su Java
-- Inviata
da Andrea
il Monday, October 11 2004 |
Risolto a tempo di record il caso sui tre brevetti (Internet News)- A metà della settimana scorsa avevamo dato notizia di una nuovadisputa legale, legata al mondo del software, che vedeva contrapposteil gigante Kodak che chiedeva a Sun Microsystems la bellezza di 1,06miliardi di dollari di compenso per l'utilizzo di Java. La situazione si è risolta in pochissimi giorni, poichè Sun ha deciso di accordarsi per il pagamento 92 milioni di dollari. Internet News ha pubblicato un articolo a questo proposito, che potete leggere cliccando qui. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| Rilasciate le librerie GTK+ 2.4.11
-- Inviata
da Andrea
il Monday, October 11 2004 |
Nuova versione delle librerie motore di GNOME (OSNews) - E' stata appena rilasciata la nuova versione delle librerie GTK+, la 2.4.11. Le librerie GTK+ sono la base della GUI Gnome e la versione 2.4.11,fondamentalmente una release di bug fix, pienamente compatibili con laversione 2.4.0. Potete visitare questa pagina per vedere tutte le novità e trovare i link per il download dei sorgenti e dei binari (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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| FSF fuori dalla commissione e-Content
-- Inviata
da Andrea
il Monday, October 11 2004 |
La FSF fuori dai lavori della commissione voluta da Stanca su contenuti digitali e pirateria TalkBackLascia un commento (Punto Informatico)- È proprio di oggi la notizia che la commissione Vigevano sul dirittod'autore non ha ammesso alle audizioni, per motivi organizzativi, laFree Software Foundation Europe.La Free Software Foundation aveva ogni diritto dipartecipare alle audizioni perché, come da più parti sottolineato, lenorme che attualmente definiscono il diritto d'autore in Italia, dopol'approvazione della cd. Legge Urbani, pongono di fatto "fuori legge"la distribuzione del software libero sul territorio italiano, e la FSFnon è solo portatrice di un vago interesse culturale o sociale, maesplicitamente titolare del copyright dei software più importanti chehanno realizzato la 'rivoluzionè di Linux, Apache e dell'Open Source:tutti gli strumenti di sviluppo, i compilatori e quanto altro. Secondo la legge Urbani l'intera distribuzione delsoftware con gli strumenti liberi dovrebbe radicalmente ristrutturarsi- cosa effettivamente ridicola prima che improbabile. È una strana Italia questa qui. Pretende di voleraffrontare un problema centrale come quello del diritto d'autore avendocura di escludere (per motivi organizzativi, poi) dalle audizioni "lapiù influente organizzazione della Società dell'Informazione" (comepensano tutti gli informatici e dice esplicitamente il prof. Lessig),portatrice di interessi specifici e diretti, facendovi piuttostoaccedere una lunga teoria di piccole beghe localistiche e l'interoinsignificante sottobosco di congregazioni d'interessi provincialidell'asfittico mercato italiano dell'editoria, del cinema e dellamusica, facendo sprofondare l'informatica e le telecomunicazioni. Più indietro di così nel provincialismo italiota non potevamo proprio cadere. (Copyright ©1999-2000 LinuxValley.com La copia e la distribuzione di questo articolo, integralmente o in una sua parte,è consentito con ogni mezzo, purchè venga mantenuta la presente nota. Chiunque pubblichi questo articolo non deve in alcun modo alterarne i contenuti, se non nei casi richiesti da esigenze di tipo grammaticale o di traduzione.)
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